I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Roma. Per informare i Deputati sulle tragiche vicende di ieri sera a Mogadiscio e sullo ''sconfortante bilancio della missione Onu'' il ministro della Difesa Fabio Fabbri ha tenuto una breve relazione oggi alla Camera ricostruendo nei particolari l'agguato costato la vita ai paracadutisti Giorgio Righetti e Rossano Visioli. In particolare, nel dare notizia delle circostanze che hanno portato all'uccisione dei due il Ministro ha rivelato che nel corso delle operazioni di salvataggio dei para' feriti ''un nucleo Usa schierato a presidio della zona apriva involontariamente il fuoco contro i reparti italiani che ripiegavano senza danno, facendosi successivamente riconoscere''. ''Il cecchinaggio al Porto Nuovo -ha aggiunto il ministro- si collega strettamente alla atmosfera di violenza e di guerriglia che sempre piu' prevale nella capitale''. Si ripropone quindi ''con drammatica urgenza la necessita' di quel cambiamento radicale delle modalita' di gestione della missione internazionale in Somalia da tempo e con fermezza reclamato dal Governo italiano''.

Ginevra. I serbi e i musulmani della Bosnia Erzegovina hanno sottoscritto oggi nella citta' svizzera sede delle trattative di pace sull'ex Jugoslavia una dichiarazione congiunta con la quale si impegnano a rispettare un cessate-il-fuoco e a procedere allo scambio dei prigionieri. Un analogo documento era stato siglato martedi' da musulmani e croati. La tregua non ha pero' portato finora a una diminuzione degli scontri.

Oslo. Dopo la resa dei tre pirati dell'aria che ieri avevano dirottato a Oslo un Tupolev dell'Aeroflot con 51 persone a bordo, la Russia ha chiesto al governo norvegese di concedere l'estradizione dei tre dirottatori. Il ministro della giustizia di Oslo, Grete Faremo, ha dichiarato che ''e' troppo presto per decidere se consegnare i tre uomini'', che si sono arresi alle autorita' di polizia dopo sei ore di trattative in cui avevano chiesto asilo politico al Paese scandinavo, ottenendo la garanzia che la loro richiesta sarebbe stata ''valutata come ogni altra richiesta avanzata in Norvegia''. Continua a rimanere incerta, intanto, la nazionalita' dei tre pirati dell'aria.

New York. Ultimatum dell'Onu a Savimbi. Sull'onda dell' ''allarme Angola'' lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite Butros Ghali (la guerra civile nell'ex provincia portoghese in Africa Sudoccidentale mieterebbe mille morti al giorno, facendo di quello angolano ''il piu' sanguinoso conflitto del mondo'') il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha posto un secco ultimatum all'Unita (Unione nazionale per l'indipendenza totale dell'Angola) di Jonas Savimbi. Se entro 10 giorni non aderira' al cessate-il-fuoco concordato quattro mesi fa in Costa d'Avorio, l'Onu imporra' un embargo militare, petrolifero e dei trasporti aerei contro la guerriglia di Savimbi e congelera' i beni dell'Unita all'estero. (segue)

(Dis/zn/adnkronos)