CGIL: BERTINOTTI A RIFONDAZIONE? E' COSA CERTA (2)
CGIL: BERTINOTTI A RIFONDAZIONE? E' COSA CERTA (2)

(Adnkronos) - Le prime tappe del percorso che portera' alla massima assise saranno definite nella segreteria di lunedi' prossimo. Scontato il ''salto'' della conferenza di organizzazione gia' fissata per fine mese, quando invece un comitato direttivo affrontera' il tema dei contratti, le ipotesi in campo sembrano a tutt'oggi essere due. Un semplice rinvio dell'appuntamento al 18 e 19 ottobre, o una sua sostituzione con un ulteriore direttivo confederale, da tenersi comunque il 18 e 19 ottobre, che stralci dai temi della conferenza le questioni piu' strettamente organizzative: le strutture, le risorse, le regole di vita interna.

Le proposte che la segreteria fara' proprie lunedi' passeranno al vaglio della prima direzione, fissata per il pomeriggio del 21, e poi del comitato direttivo, in programma per il 23 e 24 settembre con un ordine del giorno, consultazione sull'accordo del 23 luglio e verifica delle scadenze prossime, 'scippato' ad un oramai sfumato seminario sull'argomento.

Parlare percio' di congresso straodinario sembra, ai piu', una drammatizzazione di un clima sicuramente effervescente. Contro quest'ipotesi e' sceso in campo direttamente il numero due dell'organizzazione, Guglielmo Epifani, che in una dichiarazione, ricorda a Bertinotti i problemi del mondo del lavoro che ''assilano il sindacato'', occupazione, pensioni, sanita' di cui, afferma, ''sarebbe stato meglio si fosse occupato nella sua riunione''.

E, rispetto alle accuse di boicottaggio delle Rappresentanze sindacali unitarie, rivolte dal leader di ''essere sindacato'' a Cgil, Cisl e Uil, l'aggiunto di Trentin lo 'tranquillizza': ''puo' starne ben certo. Le confederazioni riusciranno a far eleggere ovunque rappresentanti nei luoghi di lavoro''.

(vap/zn/adnkronos)