ADOZIONE STRANIERI: ECCO LA PRASSI
ADOZIONE STRANIERI: ECCO LA PRASSI

Roma, 23 set. (Adnkronos) - Carte, documenti, caratteristiche fisiche e psichiche, tenacia ed una lunga attesa sono le difficolta' che incontra chi decida di voler adottare un bambino straniero. Vediamo, dunque, quale sia stata la prassi seguita dalle 4.835 famiglie che hanno adottato i piccoli brasiliani oggi al centro di una furiosa polemica.

A) la domanda di adozione, in carta libera, va presentata al Tribunale dei Minori o all'autorita' competente dello Stato cui il minore appartiene.

B) i documenti che occorre allegare alla domanda sono: estratti atti di nascita dei coniugi; stato di famiglia; dichiarazione sostitutiva di notorieta', da cui risulti se sussista tra i coniugi separazione personale legale o di fatto; certificato di residenza; certificato di buona condotta; certificato di matrimonio; certificati penali; assenso dei genitori dei coniugi (i futuri nonni) o in caso di morte di questi, certificati di morte; stato di servizio del capofamiglia e della moglie, in caso quest'ultima lavori; attestazione dell'ammontare dello stipendio per i lavoratori dipendenti o certificato dell'Ufficio Imposte per i liberi professionisti; certificati catastali in caso di possidementi immobiliari.(segue)

(Zad/Bb/Adnkronos)