MANI PULITE: INTERROGATO CAPPELLINI
MANI PULITE: INTERROGATO CAPPELLINI

Milano, 23 set.(Adnkronos)- Roberto Cappellini, l'ex segretario cittadino del Pds arrestato ieri mattina, nega ogni addebito. Interrogato stamane dal giudice per le indagini preliminari Italo Ghitti e dal sostituto procuratore Tiziana Parenti, avrebbe dichiarato di aver ricevuto da Carnevale la somma di 50 milioni ma di aver sempre pensato che tale somma provenisse dai proventi delle cooperative.

Agli inquirenti Cappellini avrebbe poi dichiarato di non aver mai parlato con Carnevale degli appalti relativi a Malpensa 2000, anche perche' - avrebbe giustificato - Carnevale era il vice presidente della MM. Infine, avrebbe anche negato di aver mai parlato di queste vicende sia con persone del partito sia al di fuori del partito. Al termine dell'interrogatorio il suo difensore, l'avv. Maris, ha annunciato di voler richiedere l'immediata revoca dell'ordinanza di carcerazione emessa per il suo cliente ''dato che non sussiste indizio di colpevolezza, motivato solo dalle dichiarazioni di Carnevale''.

Dichiarazioni che Maris definisce ''prive di riscontri oggettivi, ispirate ad un disegno calunnioso ed inquietante che si prefigge in tutta evidenza il depistaggio delle indagini. In questo quadro - ha aggiunto Maris - anche l'addebito mosso a Cappellini di aver percepito da Carnevale 50 milioni dati da Pizzarotti, perde legittimita' non solo perche' ripete l'addebito iniziale ma anche per la sua genesi calunniosa''.

(Nsp/Lr/Adnkronos)