MANI PULITE: PUNTO DELLE INDAGINI
MANI PULITE: PUNTO DELLE INDAGINI

Milano, 23 set. - (Adnkronos) - Una nuova, inquietante trasferta attende il sostituto procuratore Antonio Di Pietro. Domani il Magistrato si rechera' ancora una volta in Svizzera per incontrare un commercialista di Lugano. Un professionista che -stando a quel che si apprende negli ambienti giudiziari- sarebbe il fiduciario oltre confine di Primo Greganti. L'uomo che avrebbe gestito, e che forse ha ancora con se', quei 525 milioni versati nel settembre '92 da Giuseppe Berlini a favore del ''compagno G'' su di un conto che non e' piu' un mistero: il deposito n. 294469 della Banca del Gottardo a Zurigo.

Somma che Berlini e Panzavolta affermano di aver versato a favore del Pds, tramite Greganti, per ottenere gli appalti ad alcune centrali Enel. E che Greganti, invece, dice di aver ricevuto dalla famiglia Ferruzzi come compenso per una sua consulenza in Cina.

Dall'incontro di domani potrebbero emergere novita' importanti. Qual e', ad esempio, il mandato affidato da Greganti al commercialista e perche' la somma e' rimasta ferma, se e' vero che si trova ancora oltre confine: forse perche' tangentopoli si faceva piu' minacciosa? E chi ha la disponibilita' di quel conto? Tuttavia, se i soldi fossero ancora li', non sarebbero finiti nelle casse del Pds, quindi cadrebbe l'accusa di violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti contestata a Greganti nell'ultimo capo di imputazione. (segue)

(nsp/zn/adnkronos)