BUROCRAZIA: RADDOPPIO IL CIPI, ANZI LO ABOLISCO
BUROCRAZIA: RADDOPPIO IL CIPI, ANZI LO ABOLISCO

Roma 23 set. - (Adnkronos) - Non sappia la destra cosa fa la sinistra, recita la Bibbia. E il Governo si adegua: cosi', mentre da un lato il Ministro del Bilancio vara una delibera per potenziare il funzionamento di Cipi, Cipes e Cipet (i Comitati interministeriali, rispettivamente, per le politiche industriali, per la politica economica estera e per la programmazione economica nel trasporto) dall'altro la Finanziaria ne ordina invece la soppressione.

Sembra impossibile, eppure: leggere per credere. Nella delibera del 13 luglio scorso, pubblicata solo oggi sulla Gazzetta Ufficiale, il ministro Spaventa da' precise indicazioni sulla riorganizzazione dei comitati interministeriali in questione, addirittura raddoppiandone il numero dei partecipanti, e stabilendone rigorosamente scadenze e modalita' di convocazione.

Ma tanta precisione e' del tutto superflua. Sull'altro fronte opera infatti, implacabile, la legge Finanziaria: che all'art. 4 del Ddl di accompagnamento dedicato alla ''riorganizzazione dei comitati e soppressione di organi collegiali'', afferma testualmente: ''Cipi, Cipet, Cipes, ecc. sono soppressi'', e con con loro anche ''tutti gli altri comitati interministerali (fatta eccezione per il Cicr) che prevedano per legge la partecipazione di piu' ministri o di loro delegati''.

(Bib/zn/adnkronos)