CGIL: PER GLI ESUBERI INTERNI UN FONDO DI 15 MILIARDI
CGIL: PER GLI ESUBERI INTERNI UN FONDO DI 15 MILIARDI

Roma, 23 set. (Adnkronos) - La rivoluzione silenziosa della Cgil, che da qui al congresso trasformera' dalle fondamenta la confederazione di Bruno Trentin, parte in sordina con un'operazione sugli apparati. Entro la fine di ottobre anche il piu' grande sindacato italiano dovra' definire le sue piante organiche in ogni sede, struttura, orizzontale e verticale, dipartimento, fino alla sede centrale di corso d'Italia.

Dei 12 mila dipendenti dell'azienda Cgil, fra apparato centrale e periferico, diverse centinaia, forse qualche migliaio risulteranno in eccedenza. Come farvi fronte se non con un piano di esodi incentivati? E' quanto -apprende l'Adnkronos- ha studiato il dipartimento organizzazione della confederazione che ha proposto al comitato direttivo di oggi la costituzione di un fondo di solidarieta' interno per 'facilitare' gli abbandoni.

Di fatto un'autotassazione di 100 mila lire sulle ciascuna delle 14 mensilita' (dallo stipendio netto) per i funzionari, oltre i 3/4 dell'apparato, e 50 mila lire (per 14) per gli apparati tecnici. Un sacrificio che, milione piu' milione meno, potra' cumulare la cifra rotonda di 15 miliardi. Come normalmente fa un'impresa privata per sfoltire il personale quando non ha altre vie d'uscita, anche la Cgil favorira' l'esodo del personale in eccesso aggiungendo un'incentivo economico alla liquidazione. (segue)

(Vap/Bb/Adnkronos)