OCCUPAZIONE: OTO MELARA - CARRI ARMATI (2)
OCCUPAZIONE: OTO MELARA - CARRI ARMATI (2)

(Adnkronos) - La protesta di oggi della fabbrica produttrice di carri armati e missili, preannunciano i sindacati, non rimarra' isolata. Gia' ieri si sono fermati i lavoratori della Termomeccanica Italiana, anche questa azienda dell'ex Efim, e oggi stesso, dopo le 8 ore di blocco, il consiglio di fabbrica della Oto Melara sta vagliando nuove iniziative di lotta, che potrebbero svolgersi fin da domani.

Quanto ai problemi specifici della Oto Melara, ''la situazione e' sempre piu' cupa come del resto per tutte le aziende dell'ex Efim'', dichiara il segretario nazionale della UIlm, Giovanni Contento. A piu' di un anno dalla decisione del Governo di liquidare l'Efim, sul suo fututo gravano enormi incognite. Come rileva Contento, e' ancora in alto mare la vicenda delle aziende in affitto alla Finmeccanica: ''l'ipotesi ventilata e' quella di una ulteriore proroga al 31 dicembre prossimO del contratto di affitto''.

Il che la dice lunga: ''vi e' una sostanziale incapacita' del governo e del commissario liquidatore Predieri ad assumere decisioni di politica industriale e a definire una volta per tutte il problema dei debiti delle aziende ex-Efim''. ''Predieri -insiste il sidnacalista della Uilm- non fa che chiedere soldi. Per risanare l'Efim, sarebbero bastati 4.500 miliardi, lui ne ha ottenuti 9 mila e ne chiede altrettanti''.

Per questo, la protesta dei 1.800 lavoratori della Oto Melara rischia di estendersi a macchia d'olio a tutte le altre aziende dell'ex-Efim. Una protesta che le organizzazioni sindacali non indugiano a cavalcare: il 5 ottobre prossimo si terra' un coordinamento delle aziende del gruppo per adottare nuove iniziative.

(mcc/zn/adnkronos)