PROPOSTA TRENTIN: LARIZZA - SI' ALLE 40 ORE
PROPOSTA TRENTIN: LARIZZA - SI' ALLE 40 ORE

Roma, 23 set. (Adnkronos) - Il governo ha tradito i sindacati sull'accordo del costo del lavoro. Pietro Larizza, segretario generale della Uil, nell'associarsi alla proposta di Bruno Trentin, leader della Cgil, di portare l'orario di lavoro da 48 a 40 ore, avverte che questa misura non produrra' grandi effetti contro la disoccupazione, e che maggiori risultati si otterrebbero se il governo rispettase tutti gli impegni presi con l'intesa del 3 luglio.

''Sono favorevole a modificare questa legge -dice Larizza all'Adnkronos- perche'cambia solo il calcolo del lavoro straordinario. Riducendo l'orario a 40 ore, lo straordinario avrebbe una normativa di pagamento piu' conveniente. Questo pero' -sottolinea il segretario- non contribuirebbe ad allentare la disoccupazione''. Una piaga che potrebbe ridursi se l'esecutivo traducesse in azioni quanto sottoscritto con l'accordo sul costo del lavoro. Nel mirino del segretario c'e' la finanziaria. ''I provvedimenti del governo - dice Larizza- contengono punti in netto contrasto con quanto stabilito a luglio''.

Larizza indica i fondi per gli investimenti e l' innovazione della ricerca ''che invece di aumentare sono diminuiti''; la mancata previsione di spesa per il pagamento ai pensionati della differenza tra inflazione reale e programmata ''per cui non c'e' la protezione concordata del potere d'acquisto''; le previsioni di spesa per i contratti pubblici, ''a fronte di un accordo per contratti nazionali correlati all'inflazione programmata si e' fatta una previsione in bilancio che attribuisce alla contrattazione pubblica meno dell'1 pc.''; e infine, il segretario della Uil denuncia l'assenza di qualsiasi intervento programmato di politica industriale. (segue)

(Cre/Bb/Adnkronos)