MARIA ANTONIETTA: UN FALSO STORICO LE SUE BRIOCHES
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MARIA ANTONIETTA: UN FALSO STORICO LE SUE BRIOCHES

Roma, 30 set. (Adnkronos)- ''Se il popolo non ha pane, che mangi brioches''. La famigerata frase attribuita a Maria Antonietta di Francia e' un clamoroso falso storico. Lo rivela a 200 anni dalla morte -fu ghigliottinata il 16 ottobre del 1993 alle sei del mattino dopo la sentenza capitale emessa dal tribunale rivoluzionario- il settimanale ''L'Italia'' che dedica alla regina un ampio servizio nel quale se ne tenta la riabilitazione.

Secondo Luciano Garibaldi, che firma l'articolo, ''Madame Deficit'', come era denominata dai suoi contemporanei la consorte di Luigi XVI, sarebbe stata la piu' illustre vittima della liberta' di stampa e di espressione. Paradossalmente uno dei primi diritti concessi al popolo di Francia dal re suo marito. La battuta sulle ''brioches'', anzi ''croissant'', messa in bocca a Maria Antonietta, fu pubblicata per la prima volta nell'agosto del 1792 quando la famiglia reale era ormai prigioniera al Tempio e impossibilitata a difendersi. All'anonimo cronista che la riporto' sul ''Le Pere Duschesne'' sarebbe stata riferita da una guardarobiera di corte, risultata poi inesistente. Dal giornale di Rene Hebert rimbalzo' poi sul ''Vieux Cordelier'', di Desmoulins, sull' ''Ami du Peuple'' di Marat, e sul ''Le journal de la liberte'' di Babeuf, e cosi' via. Fino a diventare prova provata del cinismo della regina.

Una menzogna, ma non certo la piu' grave. Ricorda ''L'Italia'' che altre infamie -venne accusata di incesto, di essere lesbica, avida di gioielli, di aver dilapidato il tesoro dello stato- furono inventate sul conto dell'austriaca, senza fondamento a quanto invece risulterebbe da un'attenta rilettura dei documenti dell'epoca.

(red/Bb/Adnkronos)