CETACEI: UN CENTRALINO PER SEGNALARLI ANCHE D'INVERNO
CETACEI: UN CENTRALINO PER SEGNALARLI ANCHE D'INVERNO

Roma, 22 ott. -(Adnkronos)- Raccogliere dati su tutto quel che avviene nell'ambiente marino: dall'avvistamento di cetacei e tartarughe marine, all'osservazione di fenomeni come la crescita algale, le morie di pesci e altri danni ambientali. E' l'obiettivo che si prefigge ''Onde dal mare'', un centralino installato lo scorso agosto dalla Fondazione cetacea e dal Wwf presso il Centro di documentazione ambientale del comune di Riccione, che proseguira' la sua attivita' anche durante i mesi invernali.

Due esperti, messi a disposizione dal Wwf e dall'Ecomar di Rimini, avranno il compito di raccogliere tutte le segnalazioni di avvistamenti di cetacei e tartarughe marine, e di riportare agli organi competenti tutti i danni provocati all'ambiente marino. Le 60 segnalazioni ricevute durante la scorsa estate fanno ben sperare: si e' creata infatti -spiegano gli organizzatori- ''una rete di utili informazioni, che segnalano le zone dell'Adriatico in cui le popolazioni di cetacei sono piu' frequenti''. Il centralino e' anche servito per soccorrere tartarughe marine spiaggiate, rimaste ferite dalle eliche dei motoscafi o impigliate negli ami dei pescatori.

La segnalazione piu' ''eclatante'', ricordano i responsabili dell'iniziativa, riguarda l'avvistamento, da parte di un diportista impegnato in una gara di pesca, di un esemplare di balenottera comune lungo oltre dieci metri. Il mammifero nuotava indisturbato al largo di Albarella di Rovigo, nell'Alto Adriatico, e cioe' in una zona ''inusuale'' per questa specie, che in genere frequenta le acque del Tirreno e del Mar Ligure.

(Ata/Pan/Adnkronos)