I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Padova. Attentato questa notte alle 2,30 al tribunale di Padova in via Altinate, in pieno centro storico. E' stata fatta scoppiare una bomba, al primo piano dello stabile, che ha causato ingenti danni ma nessuna vittima. La guardia giurata presente sul posto non ha riportato ferite. Il potente scoppio e' stato sentito in tutto il centro storico della citta' veneta. Gli attentatori si sono serviti di una scala per salire al primo piano, dal retro dello stabile. Alcuni testimoni, che si trovavano nei pressi del tribunale, hanno detto di aver visto fuggire alcune persone a bordo di una fiat ''Tipo'' rossa. Per il momento, gli inquirenti tendono a escludere la matrice terroristica e propendono per quella della malavita organizzata. Da ricordare che in passato Padova e' stata comunque al centro dell'eversione nera e del terrorismo rosso e che in questo momento i giudici padovani stanno istruendo numerosi processi per corruzione.

Agrigento. E' in corso di svolgimento un'importante operazione anticrimine tesa alla cattura di 16 soggetti componenti un'associazione per delinquere dedita alla consumazione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti, delitti contro il patrimonio e la persona, nonche' di detenzione e porto illegale di armi. L'operazione e' condotta da militari dell'Arma e personale della Polizia di Stato.

Roma. Il ministero della Sanita' ha aperto un'inchiesta sulla fotografia di Federico Fellini in ospedale. E' stata disposta dal sottosegretario Publio Fiori che ha la delega agli ospedali. ''Ho disposto gia' un'inchiesta sull'ospedale - ha dichiarato Fiori- in modo da individuare i responsabili che dovranno essere licenziati in tronco. E' un atto di sciacallaggio che coinvolge sicuramente responsabilita' del personale dell'ospedale - ha aggiunto Fiori - quindi vanno accertate queste responsabilita' e questa gente va allontanata, perche' si e' violato un diritto fondamentale del malato, ancora piu' grave perche' si tratta di un malato che e' nell'impossibilita' di tutelarsi in alcun modo''. Le condizioni del regista permangono, intanto, invariate. I medici hanno spiegato che ''nelle condizioni in cui si trova adesso il paziente potrebbe sopravvivere a lungo''. (segue)

(Dis/As/Adnkronos)