I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Washington. Battesimo del fuoco per il blocco navale attorno ad Haiti. Una motovedetta della Guardia Costiera americana ha sparato due raffiche di avvertimento di mitragliatrice calibro 50 contro la nave mercantile delle isole Turks e Caicos ''Mv Don Jose'' 13 miglia al largo delle coste haitiane. Non si sono registrati feriti e la ''Don Jose'' ha subito virato a Nord. Poche ore prima, l'incrociatore statunitense ''Uss Gettysburg'' aveva intercettato la nave cisterna honduregna ''Seawind II'', che stava tentando di trasportare ad Haiti 22.700 litri di petrolio. Il suo carico violava l'embargo imposto dalle Nazioni Unite per costringere alle dimissioni la giunta militare guidata dal generale Raoul Cedras e favorire il ritorno al potere del deposto presidente Jean-Bertrand Aristide, rovesciato da Cedras il 30 settembre del 1991. In base agli accordi dell'Isola del Governatore firmati il tre luglio a New York, Aristide dovrebbe essere reinsediato il 30 ottobre. Finora, le sei navi americane, tre unita' canadesi, e le fregate argentina e francese al largo di Haiti hano bloccato questa settimana sette navi.

Beirut. Soldati israeliani e i loro alleati dell'Esercito del libano del sud (Sla) hanno ucciso questa mattina due guerriglieri palestinesi del Consiglio rivoluzionario Fatah (Frc), il gruppo di Abu Nidal, che tentavano di attraversare il confine israelo-libanese. I due guerriglieri erano riusciti a penetrare nella fascia di sicurezza assieme ad altri membri del loro gruppo, e le forze israeliane e dello Sla hanno lanciato una caccia all'uomo sulle colline di Shibaa e Akrub con l'obiettivo di catturarli.

Colombo. Sei guerriglieri appartenenti al movimento delle Tigri per la liberazione del Tamil sono rimasti uccisi in un'imboscata dei soldati governativi nello Sri Lanka orientale. Un portavoce militare ha precisato che l'operazione e' avvenuta nella giungla di Thoppigala, nel distretto orientale di Batticaloa, dove i guerriglieri hanno numerosi rifugi. Sono state sequestrate diverse armi, munizioni e granate. In un ulteriore rastrellamento, i soldati hanno localizzato e distrutto un altro nascondiglio dei ribelli Tamil.

Lima. Sono due le vittime provocate dall'esplosione di un'autobomba avvenuta nel pieno centro della capitale peruviana. Oltre 34 persone sono rimaste ferite, alcune anche in modo grave, ed ora sono ricoverate negli ospedali di ''Arzobispo Loayza'' e ''San Antonio''. La forte deflagrazione ha creato il panico nel quartiere piu' frequentato di Lima, danneggiando diversi edifici e in modo particolare l'albergo ''Crillon'', dove alcuni turisti sono rimasti lievemente feriti mentre assistevano all'esibizione di un complesso jazz israeliano. Le autorita' peruviane ritengono che l'attentato sia opera dei terroristi di ''Sendero Luminoso''. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)