BOMBA PADOVA: ''ARRIVA'' DA TANGENTOPOLI O CRIMINALITA' (2)
BOMBA PADOVA: ''ARRIVA'' DA TANGENTOPOLI O CRIMINALITA' (2)

(Adnkronos) - Tra le ipotesi degli inquirenti vi e' quella che gli attentatori volessero colpire l'ufficio del procuratore capo, posto al terzo piano, proprio sopra la cancelleria e la stanza del pretore del lavoro, ma che non siano riusciti ad arrivarci a causa dell'altezza. Infatti, nei pressi, e' stata trovata una terza sezione della scala metallica della Sip, non utilizzata. I carabinieri, subito giunti sul posto, hanno interrogato alcuni testimoni: cinque giovani che stavano passando vicino al tribunale e che avrebbero visto fuggire pochi istanti dopo lo scoppio una Fiat Tipo rossa con a bordo tre persone.

L'attentato e' stato compiuto dopo numerose telefonate anonime di minacce, giunte nei mesi scorsi (l'ultima mercoledi') che annunciavano la presenza di bombe all'interno del tribunale, in orario di ufficio -ha spiegato il magistrato- tutte rivelatesi 'falsi allarmi' fino a questa notte. ''Per il momento -ha sottolineato Capelleri- non e' giunta nessuna rivendicazione, il che toglie parecchio senso, a mio giudizio, all'attentato e anzi lo ''instupidisce''. ''D'altronde -ha continuato il magistrato- la tecnica usata non mi sembra di alto livello'', infatti, se si escludono i danni alla cancelleria penale e i vetri andati in frantumi degli edifici circostanti, non vi sono stati altri effetti. La stessa guardia giurata che era di turno stanotte al piano terra, all'interno del tribunale, Luciano Toniolo, 40 anni, dell'istituto di vigilanza ''Antoniano'' ha sentito soltanto un ''gran botto'' rimanendo illesa.

Dello stesso parere e' il presidente del tribunale Euro Cera il quale ha detto di non credere che ''sia terrorismo o malavita organizzata, ma piuttosto un singolo, una azione intimidatoria, o di 'vendetta' nei confronti dell'amministrazione giudiziaria''.

(Dac/Zn/Adnkronos)