BOMBA PADOVA: LA RICOSTRUZIONE DELL'ATTENTATO (3)
BOMBA PADOVA: LA RICOSTRUZIONE DELL'ATTENTATO (3)

(Adnkronos) - Esplosivo e' stato impiegato proprio in questi giorni, in due rapine nell'Alta padovana ai danni di due istituti bancari e forse qualche collegamento otrebbe esserci proprio con questi due attentati-rapine. Comunque, ha sototlineato procuratore reggente Antonino Cappelleri ''se si e' trattato di un atto intimidatorio nei confronti della magistratura e' comunque fallito''. E, della stessa opinione, e' anche il procuratore generale di Venezia Raffaello Cantagalli: ''una spiegazione puo' essere trovata nell'attivita' sempre piu' incisiva della magistatura'', ha detto Cantagalli nel portare la solidarieta' di tutta la magistratura del distretto ai colleghi padovani. Il Pg ha espresso quindi soddisfazione nel constatare che l'attivita' non ha subito alcuna interruzione: ''e' questa la migliore risposta che i giudici potessero dare a questo attentato''.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Matteo Succilli e condotte da carabinieri, squadra mobile, direzione distrettuale antimafia. E' gia' stato nominato come consulente tecnico il dottor Paolo Del Medico, chimico esplosivista, funzionario del ministero della difesa. Tocchera' a lui come perito accertare la natura e l'entita' della carica esplosiva.

La bomba esplosa questa notte tra l'altro ha un precedente: nel 1969 un ordigno fu fatto esplodere davanti al portone di palazzo di giustizia. Ma, allora di sicuro, la matrice era politica.

(Dac/As/Adnkronos)