BOMBA PADOVA: LA RICOSTRUZIONE DELL'ATTENTATO
BOMBA PADOVA: LA RICOSTRUZIONE DELL'ATTENTATO

Padova, 22 ott. (Adnkronos) - La citta' del Santo si e' svegliata nel cuore della notte in un clima di terrore: poco dopo le 2 e' esplosa una potente bomba a palazzo di giustizia, in via Altinate, in pieno centro storico.

A dare l'allarme e' stato il carabiniere Fiorini in servizio di guardia al vicino comando di Artiglieria Contraerea. In un solo minuto e' arrivata sul posto una pattuglia del comando provinciale dei carabinieri che si trovava di fronte alla stazione ferroviaria: e' la prima a verificare l'entita' dello scoppio dell'ordigno posto sul balcone della cancelleria penale della Procura: almeno 1-1,5 chili di esplosivo nitroderivato, solitamente impiegato in guerra. Per salire e posizionare l'ordigno a miccia lunga gli attentatori, almeno tre, hanno usato una scala della Sip, non si sa ancora da quale sede asportata. In un punto del palazzo non inquadrato delle telecamere a circuito chiuso e cioe' tra Via Alessio e via Lucatello. Una volta accesa la miccia, gli attentatori sono fuggiti a tutta velocita' a bordo di una Fiat Tipo di colore rosso, con una ammaccatura su una fiancata. Tre giovani che in quel momento passavano in auto nei pressi del tribunale hanno notato la vetture sfrecciare, indicandola poco dopo ai carabinieri. (segue)

(Dac/Zn/Adnkronos)