CALVI: TESORO NON SUO, DICE LEGALE DI BERTI (3)
CALVI: TESORO NON SUO, DICE LEGALE DI BERTI (3)

(Adnkronos)- L'operazione e' ormai completata, i certificati azionari sono in busta sigillata pronti ad essere prelevati. Ma qui interviene il secondo, decisivo, intoppo: nessuno si presenta a reclamare il tesoro. Ne' Figueroa, ne' alcun altro rappresentante delle sei entita'. Non e' importante che sia il faccendiere spagnolo in persona a reclamare le azioni, basta che sia qualcuno con una contromarca inconfondibile, in filigrana, inventata da Berti. Chi la possiede e' il proprietario del tesoro.

Berti, ansioso, vuole portare il gruzzolo al sicuro. Parte per Losanna, ma non si fida degli interlocutori che vi trova, ed approda finalmente a Ginevra, dove deposita tutto in una cassetta di sicurezza gia' aperta, anche se non si sa a nome di chi, nel caveau della Banque de Paris e des Pays Bas, dove ancora giace. Irreclamato.

LE SEI ENTITA'

Ma chi sono questi sei partner misteriosi? Secondo Berti ''possono essere'': Riuz Mateos, l'Opus Dei spagnola, lo Ior ed altri tre di cui non azzarda nemmeno un'ipotesi. ''E' un giudizio basato su sensazioni'', ripete Catanzaro.

CALVI

Il tesoro di Losanna non e' il ''tesoro di Calvi''. L'impressione di Berti e' che il discorso di Calvi sia venuto fuori in maniera del tutto secondaria. ''Glielo hanno offerto come ancora di salvataggio. Qualcuno lo aveva messo al corrente di quell'operazione, spiegandogli che non poteva prendere i soldi, ma poteva, si presume, offrirli a garanzia per risolvere la sua difficile situazione''. (segue)

(Gia-Liv/As/Adnkronos)