CENTRI STORICI: APPELLO PER SALVARE I PIU' PICCOLI
CENTRI STORICI: APPELLO PER SALVARE I PIU' PICCOLI

Rossano, 22 ott. -(Adnkronos)- Dalla Calabria un appello per ''rendere giustizia'' ai centri storici minori, attraverso una nuova legislazione che renda ''praticabili'' gli interventi. A farsene portavoce e' l'Istituto regionale per le antichita' calabresi e bizantine (Iraceb) che ha riunito a Rossano, in provincia di Cosenza, architetti, urbanisti e storici, italiani e stranieri.

Secondo Alessandro Bianchi, direttore dell'Osservatorio territoriale di architettura e analisi della Citta' Mediterranea, e' necessario ''far coincidere i piani regolatori delle citta' con i piani di recupero dei centri storici''. In questo modo si eviterebbero ''i tempi decennali che intercorrono fra l'elaborazione del progetto e l'esecutivita' dei piani particolareggiati''. Un'idea, suggerisce Bianchi, sarebbe quella di seguire l'esempio dell'Abruzzo, dove e' stato adottato il piano regolatore esecutivo.

La richiesta avanzata dall'Iraceb nasce dalla considerazione che ''oggi i centri storici delle metropoli, come quelli della provincia italiana, hanno ancora un unico strumento per intervenire sui programmi di bonifica per i centri urbani''. In Italia, infatti, la legislazione urbanistica ''e' ancora ferma sulle priorita' che nascono nelle grandi metropoli -e' stato spiegato durante i lavori- nelle quali vive pero' una minoranza, il 13 p.c. della popolazione complessiva, e una simile percentuale, il 12,7, risiede nei 40 grandi centri con non meno di 100mila abitanti''. Ben il 31 p.c., invece, vive in centri medio-piccoli, cui deve aggiungersi il 33,3 p.c. che si distribuisce fra gli oltre settemila centri piccoli e piccolissimi.

(Dis/As/Adnkronos)