MANI PULITE: TRIBUNALE DELLA LIBERTA' SCARCERA ARALDI
MANI PULITE: TRIBUNALE DELLA LIBERTA' SCARCERA ARALDI

Milano, 22 ott. (Adnkronos) - Con una ordinanza emessa quest'oggi, il Tribunale della liberta' ha ordinato l'immediata scarcerazione di Roberto Araldi. L'ex vice presidente della Padania assicurazioni era stato arrestato l'8 ottobre scorso con l'accusa di concorso in corruzione aggravata.

Secondo le dichiarazioni rese dal commercialista Aldo Molino, infatti, Araldi, sollecitato da tre funzionari dell'Eni, avrebbe stipulato contratti ''illeciti tramite lo stesso Molino a favore di Dc e Psi''. Ma, rileva il Tribunale della liberta', ''gli esponenti dell'Eni che avrebbero posto in essere gli atti illeciti non risultatono essere stati interrogati in qualita' di indagati sui fatti di causa ne' risultano essere state svolte indagini dirette a chiarire le modalita' dell'illecito intervento da essi attuato con il vice presidente della Padana affinche' lo stesso 'facesse un favore a Molino amico di Pomicino e la correlazione di tale intervento a compiti istituzionali da essi svolti quali incaricati di pubblico servizio''.

Quindi, conclude il collegio del riesame presieduto dal giudice Edoardo D'Avossa, ''se non si individuano i comportamenti di corruzione dei soggetti Eni, le scelte della Padana spa, soggetto di assoluta natura privatistica, non sono suscettibili di valutazione penale nell'ambito dei reati contro la pubblica amministrazione''.

(Nsp/Gs/Adnkronos)