PORTO MARGHERA: OGGI NUOVE MANIFESTAZIONI
PORTO MARGHERA: OGGI NUOVE MANIFESTAZIONI

venezia, 22 ott. (Adnkronos) - A Porto Marghera e' un continuo crescendo di iniziative di lotta. Gli esecutivi delle fabbriche Enichem si riuniranno lunedi' prossimo 25 ottobre per decidere le forme di intensificazione della protesta contro i tagli occupazionali e ci si prepara anche per una grande manifestazione di tutte le categorie dell'area veneziana per il 28 ottobre a Mestre.

Oggi intanto ci sono state altre agitazioni da parte dei dipendenti dell'alluminio pubblico e degli imprenditori creditori dell'Efim che hanno dato vita ad un corteo organizzato.

Cosi', per l'ennesima volta, Porto marghera si e' trovata con le strade bloccate: alle 8.00 sono usciti dagli stabilimenti Alumix i dipendenti, 1.700 in tutto, di cui 600 in cassa integrazione, bloccando il traffico in zona industriale con i copertoni bruciati. I lavoratori rivendicano un chiaro piano di settore dell'alluminio pubblico e la garanzia dell'occupazione.

Alle 9.00, a poche centinaia di metri, e' partito un corteo di imprenditori veneziani, che danno lavoro a 2000 addetti, e che attendono ormai da tempo la liquidazione delle forniture effettuate agli stabilimenti ex Efim di Porto Marghera, per un importo complessivo di 60 mld. Per mancanza di liquidita', alcune di queste aziende hanno gia' chiuso, altre sono sul punto di chiudere, mentre sono gia' andati persi quasi 300 posti di lavoro.

Primo risultato del corteo motorizzato: il traffico bloccato per quasi due ore su parte della statale Romea e sulla tangenziale di Mestre.

(Dac/Pan/Adnkronos)