SENTENZE MONZA: CHIUSANO DENUNCIA
SENTENZE MONZA: CHIUSANO DENUNCIA

Torino, 22 ott. (Adnkronos) - ''La nuova decisione si traduce ormai in un atto di repressione dell'iniziativa dell'avvocatura come soggetto capace di interloquire sulle scelte di fondo della politica legislativa. Infatti lo sciopero era stato indetto per manifestare la ferma opposizione dell'avvocatura italiana al c. d. Decreto Martelli che stravolgeva i principi del nuovo codice di procedura penale ripristinando un processo di stampo inquisitorio''. L'avvocato Vittorio Chiusano, presidente dell'Unione delle camere penali ha cosi' commentato la notizia di una nuova condanna inflitta dal pretore di Monza per avvocati che avevano partecipato allo sciopero nazionale a suo tempo indetto dalla stessa Unione delle camere penali.

L'iniziativa, ha ricordato Chiusano, ebbe una completa riuscita tanto da contribuire ad impedire l'integrale conversione in legge di tale decreto: ''Ora l'ultima sentenza e' ancor piu' repressiva della prima. Infatti, ribadendo che con lo sciopero gli avvocati avrebbero interrotto un servizio di pubblica necessita', esclude in particolare cio' che almeno era stato precedentemente riconosciuto e cioe' che gli avvocati avevano agito per motivi di particolare valore morale e sociale''.

(Red/Gs/Adnkronos)