VIOLENZA DONNE: CONSO, STUPRO REATO CHE GRIDA VENDETTA
VIOLENZA DONNE: CONSO, STUPRO REATO CHE GRIDA VENDETTA

Roma, 22 ott. (Adnkronos) - ''Lo stupro e' un reato gravissimo che grida vendetta. Sono per inasprire le pene''. Lo ha dichiarato questa mattina il ministro della Giustizia Giovanni Conso, arrivando alla conferenza ministeriale europea per le pari opportunita', i cui lavori si stanno concludendo presso l'Argilentum di Roma. Circa la legislazione vigente in Italia sulla violenza sessuale ritenuta tuttora un reato contro la morale e non contro la persona, Conso ha detto: ''il fatto che la violenza venga perseguita come un reato contro la morale e' talmente sbagliato e superato che il ddl in preparazione al ministero per il nuovo codice di procedura penale (legge delega che era stata preparata dalla commissione Pagliaro costituita dal ministro Vassalli) si orienta proprio in questo senso, cioe' verso la definizione di reato contro la persona. I tempi non saranno brevissimi ma la nuova legislatura fara' anche questo''.

Interrogato sul ruolo dei mass-media nella violenza contro le donne, oggetto ampiamente discusso dalla conferenza interministeriale, Conso ha precisato che ''ci sono mass-media e mass-media''. ''La responsabilita' e' chiara e netta. SI specula molte sui queste cose e quindi non si contribuisce ad una nuova cultura di cui si ha bisogno. Chi ha colpe merita critiche a l'auspicio che si superi e cambi questa metodologia che sa ancora del passato. Sono sempre contrario a norme disciplinari contro i media. Mi appello -ha concluso Conso- all'autoregolamentazione. Occorre un'operazione di cultura''.

(Lar/Zn/Adnkronos)