VIOLENZA DONNE: PROBLEMA POLITICO PRIMARIO (2)
VIOLENZA DONNE: PROBLEMA POLITICO PRIMARIO (2)

(Adnkronos) - I Ministri hanno sottolineato soprattutto la pratica della violenza come strategia bellica e di purificazione etnica durante i conflitti. Questo costume costituisce una gravissima violazione dei diritti della persona umana, oltre che un crimine contro l'umanita'. I Ministri hanno elaborato una specifica risoluzione su questo particolare problema.

Viene pure messo in risalto il ruolo dell'informazione come mezzo di comunicazione dei comportamenti sociali. Un diverso comportamento professionale o un'autoregolamentazione deontologica permetterebbero la divulgazione di un'immagine positiva della donna, che contribuirebbe notevolmente alla prevenzione di tale tipo di violenza.

La strategia contro la violenza sulle donne prevede tra l'altro il suggerimento delle seguenti misure: - analisi delle esigenze psicologiche e sociali delle vittime e puntualizzazione delle misure repressive e riparatorie piu' efficaci (per esempio: pene sostitutive per l'aggressore); - ricerca sui dati del fenomeno della violenza; - assistenza giuridica gratuita per le vittime; - intensificazione della cooperazione internazionale per smantellare la rete internazionale di tratte delle donne, oltre che perseguire i responsabili con sanzioni giudiziarie piu' pesanti; - sensibilizzazione degli uomini per smontare il meccanismo della violenza e senbilizzazione delle donne perche' denuncino sempre gli episodi di violenza e una piu' sollecita iniziativa della polizia sulle denunce; - misure piu' adeguate sulla sicurezza pubblica, soprattutto nel settore del territorio cittadino, come l'illuminazione, i trasporti... - provvedimenti che prevengono e reprimono la violenza e la molestia sul lavoro.

La quarta Conferenza ministeriale sull'Uguaglianza tra donna e uomo si svolgera' in turchia nel 1996 o il 1997.

(Com/Pan/Adnkronos)