LEGA: BOSSI SU CONTESTAZIONI A NAPOLI
LEGA: BOSSI SU CONTESTAZIONI A NAPOLI

Roma, 22 ott. (Adnkronos) - ''NOn saranno le contestazioni organizzate dalle clientele di 'tangentopoli' e dei 'boiardi', che continuano a considerare il mezzogiorno la 'vandea' per la raccolta dei 'voti di scambio', a fermare la stravolgente avanzata della 'Lega'''. E' quanto afferma il ledaer della Lega nord Umberto Bossi nella ormai tradizionale lettera settimanale. Secondo Bossi ''nonostante le 'spedizioni punitive' degli avversari, nel centro sud la 'Lega' sta conquistando credito e rispetto''.

''Non saranno i fischi o le contestazioni dei gruppetti di facinorosi al guinzaglio dei 'padroni' a Napoli, a bloccare l'avanzata della 'Lega' verso il 'profondo sud'. Secondo Bossi ''contestando la 'Lega' costoro disprezzano gli stessi splendidi valori delle 'quattro giornate di Napoli' quando, il popolo napoletano, quello autentico, da solo riusci' a cacciare i nazisti invasori''.

''La 'Lega' dopo aver distrutto il 'palazzo' sta espugnando tutte le trincee di fortuna che i 'boiardi' in fuga disperatamente tentano di organizzare alla meglio con posticce coalizioni di retroguardia. Siamo ormai allo stadio di quelle 'ritirate elastiche' che Hitler inseriva nei suoi bollettini di guerra per nascondere le sue disfatte e la sua inesorabile fine''. La 'contestazione' di Napoli e' solo uno degli ''ultimi episodi dell'agonia di una 'nomenklatura' in pieno disfacimento''. ''La 'nomenklatura' conclude Bossi- e' ormai respinta oltre l'ultima spiaggia ed i suoi resti crollano rumorosamente in disordine assieme agli 'zombi' e agli scheletri degli armadi del 'palazzo', nelle 'paludi' di 'tangentopoli'. Perche' il ricorso storico del duemila appartiene alla 'Lega'''.

(Gug/As/Adnkronos)