MORO: CABRAS, ORA PARLI CHI SA TUTTO...
MORO: CABRAS, ORA PARLI CHI SA TUTTO...
RESTA IL DUBBIO SU P2 E SERVIZI DEVIATI -

Roma, 22 ott. (Adnkronos)- ''E' ora che, sul caso Moro, parli chi sa di piu', chi sa tutto. E non perche' l'ha sentito dire''. E' l'opinione di Paolo Cabras, oggi vicepresidente dell'antimafia ma anche autorevole rappresentante Dc nella commissione d'inchiesta su Moro. ''Non so cosa abbia spinto la Faranda a parlare solo adesso -afferma- Le sue rivelazioni non sono che la conferma che, a 15 anni dai fatti, ci manca una chiave per interpretare la vicenda piu' drammatica degli ultimi cinquant'anni di storia della Repubblica. E questa e' una grave debolezza della politica''.

Cabras sottolinea percio' che altri dovrebbero parlare. ''Se Moretti e Gallinari, i due brigatisti che hanno gestito il sequestro, la prigionia e l'assassinio di Moro, dicessero quello che sanno, noi capiremmo cose molto importanti e si metterebbe fine cosi' a questa girandola di rivelazioni''. Il senatore Dc non attribuisce troppa importanza alla figura di Maccari, il 'quarto uomo' individuato solo nei giorni scorsi, non ritiene che le nuove dichiarazioni di Adriana Faranda modifichino ''lo scenario complessivo'' della vicenda. Si chiede pero' ''perche' qualcuno parli solo adesso e altri non abbiano collaborato mai''.

E' possibile che ad uccidere Moro non siano state solo le Br? ''Io credo che gli autori del sequestro e dell'uccisione di Moro siano i brigatisti. Non credo ai registi o ai 'grandi vecchi' -e' la risposta di Cabras- resta da scoprire percio' se non ci sia qualcun' altro, che non siano i brigatisti con il loro opportunismo e le loro contraddizioni, che abbia interesse a non farci sapere tutto. C'e' il dubbio legittimo sul ruolo svolto da pezzi dello Stato o gruppi come la P2 che potevano inserire sui corpi separati o i servizi deviati''.

(Pnz/Gs/Adnkronos)