MORO: COVATTA, I SERVIZI? C'ERANO ANCHE QUELLI ESTERI
MORO: COVATTA, I SERVIZI? C'ERANO ANCHE QUELLI ESTERI
SE RESTA IL MISTERO, ANCHE COLPA DI DC E PCI... -

Roma, 22 ott. (Adnkronos)- Se resta fitto il mistero sulla fine di Aldo Moro e' anche colpa della Dc e del Pci che, ai tempi della commissione d'inchiesta consentirono una conclusione ''drammaticamente lacunosa'' dei lavori parlamentari e ''si rifiutarono perfino di ricevere gli atti della commissione P2''. Luigi Covatta, che scrisse la relazione di minoranza della commissione Moro, ne e' convinto. Il senatore socialista si chiede ''come mai'' la Faranda abbia parlato solo ora e esprime ''qualche dubbio'' sull'autenticita' delle nuove rivelazioni. Non ha incertezze pero' nel ripetere che la vicenda di Moro ''non e' stata affrontata dall'inizio nell'ottica giusta'' e che ''la verita' storica non e' stata accertata a suo tempo da Camera e Senato''.

''Prima, quando si trattava di liberare l'ostaggio e poi quando c'era da scoprire la verita' -afferma- a farla da padrona e' stata la logica propagandistica tesa a giustificare, con la scusa della fermezza, l'inefficienza dello Stato''. In piu', Covatta invita a non orientare le indagini soltanto sui servizi deviati italiani. ''Non c'erano solo quelli -spiega infatti- ma anche servizi che facevano onestamente il loro mestiere, peccato che fossero quelli stranieri''. Quali? ''Le grandi potenze di allora, i servizi dei Paesi dell'Est che avevano tutto l'interesse ad impedire che il Pci andasse al governo. Un fatto che avrebbe avuto conseguenze gravi sull'equilibrio del blocco orientale che, come abbiamo imparato piu' tardi, non era solido come sembrava''.

(Pnz/Gs//Adnkronos)