MORO: SCOMPARSE LE SBOBINATURE DEGLI INTERROGATORI BR
MORO: SCOMPARSE LE SBOBINATURE DEGLI INTERROGATORI BR

Roma 22 ott (Adnkronos)- Gli interrogatori di Aldo Moro da parte delle Br furono registrati dai brigatisti che li sbobinarono, trascivendone a macchina il testo, che fu poi portato nel covo milanese di via Montenevoso, ma non e' mai stato trovato.

Lo rivela l'ex parlamentare comunista Sergio Flamigni, nella terza edizione del libro ''La tela del ragno', dedicato al caso Moro. Nella nuova edizione, che sara' presentata lunedi' 25 ottobre alla sala della stampa estera, Flamigni rende note per la prima volta alcune confidenze che gli fecero i brigatisti Lauro Azzolini e Franco Bonisoli nel carcere di San Vittore l'11 febbraio 1986.

''Gli interrogatori -scrive Flamigni- vengono tutti registrati sui nastri di un normale registratore con microfono incorporato. La durata delle sedute dipende dagli argomenti trattati e dalle discussioni che ne seguono. I colloqui tra prigioniero ed inquisitori hanno luogo anche piu' di una volta al giorno, ma non tutti i giorni perche' ogni tanto si deve riunire il Comitato Esecutivo cui spetta la gestione ufficiale delll'operazione''.

''Per ogni argomento- prosegue Flamigni- su cui verte l'interrogatorio, Moro scrive di proprio pugno un verbale su fogli quadrettati di un grande bloc-notes di 20 per 30 centimetri. Queste sintesi manoscritte, passate alle cronache come il 'memoriale', verranno poi portate a Milano nella base Br di via Montenevoso, ma non risulteranno nei verbali dei reperti registrati dopo l'arresto di Azzolini e Bonisoli''.

(Rao/Zn/Adnkronos)