NOMINE RAI: DEMATTE' E LOCATELLI (2)
NOMINE RAI: DEMATTE' E LOCATELLI (2)

(Adnkronos) - Alla domanda di un giornalista sul fatto che diversi nomi sono riconducibili all'area della sinistra Dc e pochi al Pds, Dematte' invita a ''fare dei nomi''. Roberto Morrione, caporedattore del Tg3, risponde qualcuno: ''A Morrione era stata proposta la direzione del coordinamento per le iniziative multicanale, una posizione importante, e l'ha rifiutata. Non possiamo farci nulla, e lo dico - aggiunge Dematte' - a dimostrazione del fatto che non c'erano preclusioni''. E, ancora, per il presidente della Rai ''e' errato confondere la Dc con l'area cattolica''. Per esempio ''Andrea Giubilo ha lavorato all'interno del Tg3 e anche Sandro Curzi l'ha definito un magnifico professionista''.

Piu' in generale il presidente della Rai osserva che ''per i processi storici che ci sono stati era difficile che una persona non fosse attribuita ad una o ad un'altra area politica. Andando a cercare persone che 'sicuramente' non fossero caratterizzabili in questo senso non avremmo trovato nessuno. La vera domanda che ci siamo posti e' 'sono capaci oppure no?'''. Poi ci sono i ''comportamenti'' che il cda si aspetta dai neo-nominati: ''ai direttori dei tg - spiega Dematte' - e' stato consegnato un mandato in base al quale si impegnano a portare avanti una linea e a riportare quanto piu' possibile tutte le posizioni presenti nel Paese''.

Al di la' dei nomi quello che sta a cuore al presidente della Rai e' il ''cambiamento della macchina'', elemento prioritario che poi si ''completa con gli uomini'' nei posti chiave. Dunque oggi il cda ha concluso la prima fase del lavoro richiesto agli amministratori Rai e ''iniziato con un'analisi attenta della realta' Rai, della concorrenza e del mercato e giunto a un punto intermedio con la formazione degli indirizzi programmatici'' per reti e tg. (segue)

(Val/Gs/Adnkronos)