NOMINE RAI: DEMATTE' E LOCATELLI NOMINE (3)
NOMINE RAI: DEMATTE' E LOCATELLI NOMINE (3)

(Adnkronos) - Ora ci sono i ''capicantiere'' e comincia, dice Dematte', ''il lavoro di affinamento e messa a punto dei modelli produttivi''. Raiuno, ricorda il direttore generale, e' organizzata in modo piu' rigido con capostruttura divisi per strutture e generi, Raidue anche ma in modo diverso, mentre a Raitre ci sono responsabilita' piu' trasversali. Tutto cio' fara' parte del piano di riorganizzazione di ogni rete, con l'obiettivo di rimuovere tutto cio' che in passato ha ostacolato lo sviluppo delle risorse. La quota di presenza sul mercato e cioe' l'ascolto assegnato a ciascun canale, dice Locatelli rispondendo a una domanda, sara' certo ''uno degli elementi di valutazione''. Comunque la durata in carica dei direttori non e' stata precisata nella delibera del cda, mentre quelli dei tg, secondo contratto, durano in carica tre anni.

A Dematte' viene chiesto ancora se tutti i nuovi direttori abbiano un'adeguata professionalita' specifica: un giornalista fa il nome di Nadio Delai, dal Censis alla direzione di Raiuno: ''In questo momento - risponde il presidente - c'e' l'esigenza di una profonda comprensione delle trasformazioni in atto nella societa' italiana. Delai ha due caratteristiche fondamentali: una profonda conoscenza della societa' del nostro Paese e poi la capacita' di essere un creativo, capace di 'fare gruppo'''. E, ancora, riferendosi all'unica donna nominata nel ''pacchetto'' approvato oggi, Barbara Scaramucci alla TGR, Dematte' sottolinea come il cda abbia voluto mettere in moto il meccanismo delle pari opportunita'.

Nel settore ''ispettorato'' e ''immagine e relazioni esterne'', in attesa del completamento dell'esame per meglio definirne le funzioni e le articolazioni, le responsabilita' rimangono assegnate agli attuali direttori. Rimane a capo dell'ufficio stampa Rai Giancarlo Leone, ''gode della nostra totale fiducia'', conclude Dematte'.

(Val/Gs/Adnkronos)