NOMINE RAI: DEMATTE' E LOCATELLI
NOMINE RAI: DEMATTE' E LOCATELLI

Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - Nomine all'insegna della professionalita', varate all'unanimita' dal cda della Rai cercando di privilegiare al massimo le forze interne. C'e' un alto tasso di cambiamento nell'azienda di Viale Mazzini, secondo il presidente Claudio Dematte', che assieme al direttore generale Gianni Locatelli ha tenuto una conferenza stampa nel pomeriggio, e la lottizzazione e' restata fuori dal pacchetto di nuovi dirigenti, i ''capicantiere'', come li chiama lui, indicati oggi dal consiglio di amministrazione.

Dematte' elenca i criteri tenuti presenti dal cda della Rai per le nomine nella ''massima corrispondenza tra funzioni e caratteristiche professionali del candidato'' e ancora nella professionalita'. Si sono voluti, spiega, privilegiare gli interni, ''anche la' quando questo poteva dare luogo a qualche critica in merito alla vicinanza a questa o quella forza politica'', e insieme ci sono state ''immissioni molto attente e calibrate di energie nuove'': in numeri cio' significa, su 19 posizioni di prima linea completamente nuove, otto esterni e undici interni.

Ma la lottizzazione, viene chiesto, e' stata superata? ''Io vi posso garantire -risponde il presidente- che il cda si e' preoccupato solo di esaminare le professionalita' dei candidati. Vi chiedo lo sforzo di giudicarli sotto questo aspetto''. E, ancora, Dematte' esclude pressioni dei partiti sugli amministratori della Rai: sulle nomine ''le forze politiche non hanno fatto quello che si diceva facessero in passato''. (segue)

(Val/Pan/Adnkronos)