SERVIZI: CRAXI CRITICA INTERVISTA ACQUAVIVA (2)
SERVIZI: CRAXI CRITICA INTERVISTA ACQUAVIVA (2)

(Adnkronos) - ''Io, che non ho la memoria corta -scrive ancora Craxi- ricordo bene l'opera svolta in quegli anni, al fine di rinnovare le cause che avevano impedito ai Servizi di informazione di operare in maniera adeguata per prevenire rischi 'per la sicurezza dello Stato'. A partire da una direttiva emanata dal presidente Spadolini, volta, attraverso un'interpretazione della legge istitutiva, a precisare il ruolo del segretario generale del Cesis quale strumento mediante il quale il presidente del Consiglio esercita le sue funzioni di 'alta direzione e di coordinamento' dell'intero settore, e che non rappresenta quindi una novita', una serie di iniziative furono assunte durante la mia gestione con l'emanazione di diversi provvedimenti puntualmente portati a conoscenza del Comitato parlamentare di controllo''.

Craxi ricorda che si tratta di provvedimenti in materia di personale, di reclutamento, di spese riservate ''per garantire la massima linearita' e correttezza di gestione'', di segreto di Stato, di rapporti con i corrispondenti Servizi stranieri, di strutture operative in Italia e all'estero. (segue)

(Pol/Pan/Adnkronos)