SERVIZI: CRAXI CRITICA INTERVISTA ACQUAVIVA
SERVIZI: CRAXI CRITICA INTERVISTA ACQUAVIVA

Roma, 22 ott. (Adnkronos) - ''Un insieme di note di colore''. Cosi', in una lettera inviata a Gennaro Acquaviva, l'ex segretario del Psi Bettino Craxi definisce l'intervista concessa dallo stesso presidente dei senatori socialisti sul funzionamento dei Servizi di Sicurezza.

''Durante il periodo in cui ho ricoperto l'incarico di presidente del Consiglio - prosegue l'ex segretario socialista - mai e poi mai mi erano pervenute dai Servizi 'veline' recanti 'informazioni da lupanare, amanti, abitudini sessuali, chiacchiere da sottoscala'. Un racconto che sembra semmai il frutto di una fantasia eccitata, ed anche di una inescusabile leggerezza''.

''La smentita che da parte tua - scrive ancora Craxi ad Acquaviva - ne e' poi seguita non ha cambiato di molto le cose anche se faceva emergere il tema centrale che riguarda ancora una volta l'efficienza e la correttezza del nostro sistema di 'intelligenza'. Poiche' come capo della mia segreteria anche a Palazzo Chigi tu ti sei trovato sempre nel cuore di una struttura operativa, cosi' come in anni successivi sei stato un punto nevralgico della cosiddetta vecchia 'nomenklatura', di cui pare tu sia diventato un severo censore (ma di questo avremo modo ancora di parlarne) - prosegue Craxi - sarebbe stato piu' utile da parte tua avviare una riflessione sul perche', dopo le iniziative di rinnovamento avviate in quegli anni nel sistema dei Servizi, siano poi sorte, e per responsabilita' di chi, le nuove degenerazioni e deviazioni di cui si e' tornato a parlare che sono oggi per un susseguirsi di episodi all'ordine del giorno''. (segue)

(Pol/Pan/Adnkronos)