CASSE RISPARMIO: FUSIONI ACCELERATE IN VENETO
CASSE RISPARMIO: FUSIONI ACCELERATE IN VENETO

Venezia 28 ott. (Adnkronos) - La fusione tra le casse di risparmio di Treviso e di Venezia parte dalle societa' controllate. I consigli delle Fondazioni di Cassamarca e della Cassa di Venezia hanno dato uno ''scossone'' imprimendo un'accelerata alla prossima fusione, con la nascita della nuova Banca delle Venezie prevista per il 30 novembre. La prima tappa parte appunto dalla Factor Nord, societa' di factoring controllata dalla Carive al 51 per cento.

Nel consiglio di amministrazione sono infatti entrati il presidente della Cassamarca Dino De Poli e il vice direttore generale Mario Tonini che prendono il posto del presidente di Unioncamere, Danilo Longhi, e dell'imprenditore edile Enrico Maltauro. Mentre e' ancora vagante il posto di Ivano Beggio (Aprilia) uscito nel luglio scorso. Un posto che spetterebbe al numero uno della Carive avv. Pognici, ma il penalista non ha ancora preso una decisione in tale senso .

Anche il comitato esecutivo della societa' di factoring veneziana sta cambiando i ''connotati'': Giorgio Pavan lascia la carica di presidente agli uomini della Gemina, la finanziaria milanese che fa capo alla Fiat e che ha una quota di minoranza nella Factor Nord.

Grandi manovre in corso anche sul fronte interno della Carive: il cda convocato per domani dovra' approvare la proposta di un cambio radicale di uomini dell'ufficio fidi e dell'area affari della cassa, dopo l'indagine avviata dal pm Carlo Nordio e gia' prima dall'ispezione di Bankitalia. I due settori sono gestiti attualmente dal direttore generale Paolo Bortoluzzi e dal responsbile dell'area grandi clienti Fulvio Beltrame.

(Dac/As/Adnkronos)