ILVA: LA CEE INTENDE CHIEDERE NUOVI TAGLI
ILVA: LA CEE INTENDE CHIEDERE NUOVI TAGLI
SINDACATI IN ALLARME

Roma 29 ott.-(adnkronos)- Allarme Cee per l'Ilva. Mentre l'Italia si appresta a richiedere alla Cee l'assenso sul ddl per la riforma delle tlc, la Comunita' chiede nuove tagli su Taranto. A quanto si apprende, oltre alla chiusura di Bagnoli e del treno e del forno di riscaldo di Taranto il commissario Karel Van Miert richiederebbe ora anche la chiusura del treno nastri: nei fatti una riduzione pari al 50 p.c. della produzione dei coil che si andrebbero ad aggiungere alla riduzione di circa 2.400.000 tonnellate concordata il mese scorso. Con le prevedibili conseguenze sul piano occupazionale.

Di fatto ''se passasse la logica del commissario Van Miert- dice il responsabile per la siderurgia della Uilm, Maurizio Nicolia- i tagli produttivi per lo stabilimento tarantino dell'Ilva sarebbero di entita' elevatissima e ai 5.000 esuberi gia' denunciati per questa realta'dovrebbero aggiungersene altri''.

Le novita' che si tradurrebbero di fatto in una bocciatura del piano Ilva, che prevede tra l'altro oltre 11.000 esuberi, sono emerse nel corso della riunione informativa sul comparto siderurgico europeo svoltasi ieri a Strasburgo e cui hanno partecipato i commissari Cee, Bangeman e Van Miert.

In una lunga dichiarazione Nicolia spiega che ''Van Miert sostiene che, avendo lo Stato italiano finalmente ammesso di aver dato cospicui contributi alla siderurgia pubblica, sarebbero ora necessari conseguenti tagli produttivi''. (segue)

(Sec/As/Adnkronos)