PRIVATIZZAZIONI: LA MALFA, PRODI HA CAMBIATO OPINIONE
PRIVATIZZAZIONI: LA MALFA, PRODI HA CAMBIATO OPINIONE

Roma, 28 ott. (Adnkronos) - Giorgio La Malfa non demorde e non perde occasione per lanciare fendenti su Romano Prodi, presidente dell'Iri, e 'difensore' delle public company. Questa volta l'accusa e' di aver cambiato opinione, per motivi politici, su quei ''noccioli duri'' bancari apprezzati fino poco tempo fa.

Per farlo La Malfa sceglie le pagine di Panorama. ''Cio' che dico ora, Prodi lo scrisse un anno fa in un bellissimo saggio sul capitalismo in Italia e in Europa'', sostiene in una intervista che comparira' nel prossimo numero del settimale. ''Ecco perche' -spiega- sono rimasto colpito dal suo cambiamento di opinione, fino a domandarmi se all'origine non ci sia stato un motivo politico''.

In sostanza, una alleanza fra sinistra Dc e Pds in vista della prossima legislatura e il cui primo esempio, sostiene La Malfa, e' dato dalle nomine Rai, ''fotografia di un nuovo equilibrio politico basato sul vecchio partito che dominava tutto e continua a farlo''.

Il leader repubblicano comunque e' soddisfatto: ''La polemica cui ho dato inizio -afferma- ha portato ad un chiarimento utile. Si e' capito cioe' che l'unico modo di privatizzare seriamente e' di affidare il management delle imprese a nuclei di azionisti responsabilizzati dal fatto che ci mettono il loro denaro''.

Attacchi a Prodi, alla sinistra Dc e al Pds che ''sembra volere un sistema di mercato dove tutte le imprese sono piccole e incapaci di contare, quindi subordinate alla politica''. Ma anche alla Lega il cui leader, Umberto Bossi, ''se l'e' presa con le grandi famiglie, ripetendo le stesse cose di Dc e Pds''. ''E' la conferma -rileva La Malfa- che in tutte le grandi forze politiche c'e' una visione del capitalismo in chiave populistica, che non promette nulla di buono''.

(Red/Gs/Adnkronos)