SCIOPERO GENERALE: D'ANTONI A BOLOGNA (2)
SCIOPERO GENERALE: D'ANTONI A BOLOGNA (2)

(Adnkronos) - D'Antoni ha quindi rivolto le sue critiche in particolare ad alcuni ministri del governo Ciampi: al titolare delle finanze Gallo il numero uno della Cisl ha rimproverato di ''cambiare ogni giorno parere e di farsi influenzare da interessi corporativi'', soprattuto a riguardo della ''tassa minima'' di cui noi ''sindacato non siamo innamorati, e' una soluzione straordinaria, ma ha un suo valore per l'equita' fiscale perche' non e' possibile che in un Paese civili ci sia un datore di lavoro che paghi meno di un suo dipendente''.

Al titolare del tesoro, Barucci, il segretario generale della Cisl ha rinfacciato le ''minacce di dimissioni sulla questione delle pensioni. Perche' caro Barucci non ti sei dimesso invece quando il Parlamento ha cambiato la minimum tax?''. Al ministro della funzione pubblica, Sabino Cassese D'Antoni ha rimproverato di ''predicare bene e razzolare male''.

Quanto alla Confindustria rea di ''aver inviato ieri una lettera ai lavoratori italiani con l'intento di dividerli. Ma la risposta di oggi, di questa manifestazione, dimostra che quel tentativo e' fallito'' ha sottolineato D'Antoni secondo il quale la Confindustria ha ''sbagliato indirizzo. Doveva infatti spedire quella lettera ai suoi imprenditori sollecitandoli ad investire come ha invitato il governatore di Bankitalia, Fazio''.

Concludendo il suo breve intervento di una quindicina di minuti, il numero uno della Cisl ha rilanciato quindi la necessita' dell'unificazione delle tre confederazioni sindacali: ''per raggiungere gli obiettivi importanti che abbiamo di fronte il sindacato confederale deve essere unito -ha detto D'Antoni- e' finita la stagione delle divisioni. Per questo bisogna dare un grande segnale: e cioe' che in due anni l'unita' sindacale si puo' fare, che Cgil, Cisl, Uil possono unirsi assieme e superare le tre sigle per un grande, unico, nuovo sindacato''.

(Dac/Pe/Adnkronos)