TLC: UN DDL IN ATTESA DEL DECRETO
TLC: UN DDL IN ATTESA DEL DECRETO
(RIF. N.107)

Roma, 28 ott. (Adnkronos) - Non appena ottenuto l'assenso della Cee, il ministro del Tesoro potra' emanare un decreto con cui si converte in apporto al capitale sociale dell'Iri il credito maturato a seguito del trasferimento in Iritel degli impianti e dei beni gia' appartenenti all'Asst.

E' quanto previsto dal disegno di legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri contenente misure urgenti per l'attuazione del riassetto del settore delle tlc.

Nel ddl si precisa che tale credito sara' determinato, entro il 31 dicembre '93, dalla commissione prevista dalla legge n.58 del 92 (sul riassetto delle tlc) sulla base delle conclusioni cui perverranno la societa' di revisione Arthur Andersen, da una parte, e la banca di affari City bank dall'altra e dei criteri stabiliti dal Tesoro.

Nel ddl si precisa che il conferimento effettuato all'Iri e' destinato alla societa' concessionaria dei servizi di tlc, risultante dalla unificazione delle attuali concessionarie, Iritel compresa. E cioe' a Telecom Italia.

Il ddl prevede infine che il ministro delle Poste e tlc possa prorogare, per il tempo occorrente, e comunque per non piu' di un anno, fino cioe' al dicembre '94, la concessione rilasciata a Iritel. Il tutto ai fini del completamento delle operazioni di riassetto. L'eventuale slittamento non riguarda il termine assegnato al personale dell'ex Asst per optare tra impiego pubblico e privato.

Nel provvedimento si recepiscono le indicazioni della delibera Cipe dell'aprile scorso in materia di riassetto nonche' i contenuti del piano di riassetto elaborato dall'Iri.

(Sec/Gs/Adnkronos)