OCCUPAZIONE: ARISIO - BASTA CON CORTEI E SCIOPERI (2)
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FIAT, IL RILANCIO CON PUNTO

(Adnkronos) - In particolare, il consigliere del Cnel propone di rivedere tutto il sistema di relazioni industriali. ''Andiamo troppo adagio -dice- mentre occorre immaginare il futuro, quando ci saranno tecnologie nuove, uomini nuovi, politici e sindacalisti nuovi e imprenditori diversi''. Parlando poi della Fiat, Arisio si dice sicuro che la Punto contribuira' a rilanciarla; gli esuberi sono una spia di un malessere generale che non coinvolge solo il gruppo torinese, ma tutto il tessuto produttivo italiano.

Un problema vecchio da affrontare in modo nuovo rispetto al passato perche' ''tutte le parti sociali appartenenti al Cnel -dice- vedono il grande rischio di una disoccupazione prolungata, con l'aggravante che si affronta il problema dei giovani di oggi con insufficienti energie e insufficiente coraggio. E' quello il problema alla base di tutto -sottolinea- fanno bene quindi i sindacati a chiedere per la Fiat l'intervento del presidente del Consiglio e credo che Ciampi quale economista e uomo che ha dimostrato in passato di essere attento a quei sintomi non possa assolutamente tirarsi indietro''.

Ma una nuova marcia, Arisio lo dice chiaramente, non ci sara' piu'. ''Sono mutate le condizioni, le senzazioni: ormai ci si sta rinchiudendo un po' tutti nel proprio egosimo, siamo al si salvi chi puo', e ognuno di noi ha timore di esporsi. Di fronte alla competizione planetaria, cortei e scioperi lasciano il tempo che trovano. Ci vogliono fatti concreti''.

(Cre/Bb/Adnkronos)