CALVI: PASSAPORTO VATICANO NEL CAVEAU LONDINESE (2)
CALVI: PASSAPORTO VATICANO NEL CAVEAU LONDINESE (2)

(Adnkronos) - IL RACCONTO DI VICCEI - Nel caveau della banca, in una cassetta di proprieta' di Francesco di Carlo, boss mafioso del clan Cuntrera, vicino a Pippo Calo' (in galera ora in Gran Bretagna per il piu' grosso traffico di eroina mai scoperto), Viccei ha detto di aver trovato un'ingente somma di denaro e ''documenti bancari'', di proprieta' di Calvi, nonche' due documenti del Vaticano in bianco, un passaporto ed una carta d'identita'. Ma che dovevano essere entrati in possesso di Di Carlo, a testimonianza delle sue amicizie influenti, dopo la morte di Calvi, visto che la data era posteriore al 18 giugno 1982.

Una volta in carcere in Inghilterra, Viccei - condannato a 22 anni - e' avvicinato da Nezar Hindawi, terrorista arabo e per un certo periodo suo compagno di cella. Hindawi e' una ''mammoletta'' arrestato e condannato a 35 anni di carcere per aver affidato una bomba alla sua ragazza inglese e incinta, e averla mandata su un aereo dell'El Al a Heathrow. Ma la ragazza, ignara, era stata scoperta.

Un giorno Hindawi ''passa'' a Viccei un messaggio di Di Carlo che rivoleva soldi e documenti. La cosa fece capire a Viccei di essere in possesso di qualcosa di importante. Chiese cosi' di parlare con il Detective Inspector Dick Leach, ora nella Metropolitan Police, alla Paddington Green Station, ma allora vera mente dell'inchiesta su Knightsbridge nella Flying Squad, la ''volante'' di Scotland Yard. Gli dice che i documenti su Calvi li ha Steven Mann, uno dei suoi accoliti. Ma la scelta e' sbagliata: Mann e' la persona che con le sue ''confidenze'' ha poi tradito tutta la banda permettendo a Leach di metterli tutti in galera e recuperare tra un terzo e la meta' del tesoro rubato. L'unico libero della banda e' oggi proprio Mann che fa il macellaio da qualche parte nel North side londinese. (segue)

(Liv/As/Adnkronos)