CALVI: PASSAPORTO VATICANO NEL CAVEAU LONDINESE (4)
CALVI: PASSAPORTO VATICANO NEL CAVEAU LONDINESE (4)

(Adnkronos)- Tutti, anche Vallorani, sconfessano Viccei definito ''poco affidabile'' da altre fonti italiane che parlano di depistaggio. Anche gli inglesi non si sbilanciano sulla attendibilita' di questo pentito dell'ultim'ora per il quale le porte del carcere non si apriranno, neppure per un permesso, prima del 2003.

IL ''PROBLEMA'' VICCEI - Viccei sembrerebbe quindi sconfessato. Ma rimane un ''teste interessante'' se non altro - e non e' un dettaglio da poco - perche' ha davvero prodotto i due documenti in bianco del Vaticano ritrovati nella cassetta di sicurezza di Di Carlo. Insomma l'anello della catena che mancherebbe per comprovare la tesi che vuole Calvi ucciso dalla Mafia, da Di Carlo, su ordine di Pippo Calo', d'accordo con la P2 che faceva affari con il Vaticano. Ma per rendere questo anello a prova di strappo bisogna dimostrare tre cose: che la cassetta apparteneva veramente a Di Carlo; che c'erano ''documenti bancari'' e di altro tipo appartenenti a Calvi; come Di Carlo ne era entrato in possesso (prelevati da Calvi o affidatigli?).

ALTRI ASSASSINII - Dalle confessioni di Viccei, 37enne originario di Ascoli Piceno, sarebbero pero' emersi altri elementi su altri assassini eccellenti. Quali? Il riserbo e' assoluto ma e' logico pensare che si pensi a Sergio Vaccari Agelli, antiquario 47enne trovato morto a Londra il 16 settembre del 1982, esattamente tre mesi dopo che Calvi era stato visto vivo per l'ultima volta. Vaccari era in contatto con Vallorani. Ma dovrebbe aiutare a fare luce anche sulla morte di Jeanette May, ex baronessa Rothschild, e della sua amica italiana Gabriella Guerin, misteriosamente uccise nel 1981 in Italia.

(Liv/As/Adnkronos)