AGRICOLTURA ''PULITA'': UNA SCOMMESSA DA SEIMILA MILIARDI
AGRICOLTURA ''PULITA'': UNA SCOMMESSA DA SEIMILA MILIARDI

Roma, 15 nov. (Adnkronos)- Una scommessa da seimila miliardi. Questa e' la cifra dei finanziamenti richiesti dalle regioni per partire con l'agricoltura ''ecocompatibile''. La spesa a livello nazionale e' prevista nei singoli piani presentati per ottenere i finanziamenti, previsti da un regolamento Cee, a sostegno di coltivazioni che vadano d'accordo con l'ambiente. Ma, a parte questa isola felice -scrive lo speciale dell'Adnkronos ''Territorio e Ambiente''- nelle leggi sull'''agricoltura del futuro'' c'e' molto disordine.

La Cee, nel regolamento 2078 del '92, ha disciplinato l'agricoltura ecocompatibile, introducendo numerosi elementi innovativi e dichiarandosi pronta a finanziare al 50 per cento le ''riconversioni'', lasciando i rimanenti oneri allo Stato membro. La comunita' chiede un utilizzo razionale e limitato di fertilizzanti e fitofarmaci, affiancati magari anche dalla lotta biologica, il calo della produzione, la riconversione di coltivazioni ed allevamenti, il recupero di boschi e campi agricoli ora abbandonati.

I progetti necessari perche' la Cee allarghi i cordoni della borsa, sono gia' stati presentati dalle regioni ed attualmente sono all'esame della Commissione. Gli stanziamenti richiesti sono di 6600 miliardi e, se tutti i progetti venissero approvati cosi' come sono, la Cee dovrebbe ''scucirne'' 3300. In testa nella corsa ai fondi comunitari c'e' la Calabria con il 18,7 per cento del totale, seguita dall'Abruzzo col 10,5 e dalla Toscana col 10,4. (Segue)

(Gic/Bb/Adnkronos)