AGRICOLTURA: VERDURA E' BELLO, MA I RISCHI NON MANCANO... (2)
AGRICOLTURA: VERDURA E' BELLO, MA I RISCHI NON MANCANO... (2)

(Adnkronos) - Le piante sono come tutti gli esseri viventi e per fabbricare le loro proteine hanno bisogno di azoto, ma non sono in grado di prenderlo dall'aria e lo assimilano essenzialmente dal suolo in forma minerale. Quando si impianta una coltivazione intensiva, come puo' esser ad esempio una serra, il terreno viene sfruttato molto piu' a fondo ed esaurisce le sue naturali riserve. Per reintegrarle si ricorre all'impiego di sostanze chimiche, in questo caso fertilizzanti azotati, soprattutto sotto forma di nitrati. Gli agricoltori purtroppo ne usano spesso quantita' eccessive. Convinti di avere un raccolto piu' ricco, cosi' facendo mettono a rischio la salute dei consumatori.

Le piante infatti hanno una limitata capacita' di assorbimento ed i fertilizzanti azotati in piu' vengono immagazzinati sia nella pianta, senza essere utilizzati per sintetizzare proteine, sia nel terreno dove, a causa delle piogge, penetrano nelle falde acquifere ed arrivano, in alcuni casi, ai nostri rubinetti. A portarli sulla tavola, spiega la rivista del Comitato ''Altroconsumo'' che ha pubblicato l'inchiesta, sono, per il 75 per cento del totale, soprattutto le verdure a foglia larga come gli spinaci e l'insalata. In alcuni casi nitrati, che poi si trasformano in nitriti, vengono usati anche come conservanti (E251, E252) nelle carni e nei prodotti di salumeria.

I nitrati diventano tossici e pericolosi per la salute a causa dell'azione di alcuni batteri che sono nella bocca e nello stomaco. Sono questi infatti a trasformarli in nitriti, complice la mancanza di aria. Due sono i pericoli legati a queste sostanze. Il primo per i bambini molto piccoli e' ammalarsi del mortale ''morbo azzurro'' o, in termini medici, metaemoglobinemia. I nitriti si legano infatti all'emoglobina, la proteina dei globuli rossi che trasporta l'ossigeno ai tessuti, rendendo difficile l'ossigenazione del sangue. Nessun problema da questo punto di vista per gli adulti che per avere gli stessi problemi dovrebbero ingerire dosi massicce di nitriti. Il secondo pericolo che stavolta riguarda i piu' grandi, e' la formazione di sostanze cancerogene chiamate nitrosamine. I nitrati nella nostra bocca si legano alle amine, sostanze presenti, ad esempio, nel fumo di sigaretta, nelle uova, nella birra ed in molti altri alimenti. Il risultato e' un cocktail esplosivo per la nostra salute con un aumento del rischio di tumori allo stomaco. (segue)

(Gic/Bb/Adnkronos)