AGRICOLTURA: VERDURA E' BELLO, MA I RISCHI NON MANCANO... (3)
AGRICOLTURA: VERDURA E' BELLO, MA I RISCHI NON MANCANO... (3)

(Adnkronos) - A tutti questi pericoli non risponde attualmente nessuna legge. Gli unici valori ai quali riferirsi per stabilire una soglia di rischio sono quelli fissati dall'Organizzazione Mondiale della Sanita'. La quantita' quotidiana di nitrati che ogni persona non deve oltrepassare, secondo l'Oms, e' di 3,65 mg per ogni chilo di peso corporeo. Molto piu' bassa quella di nitriti, fissata a 0,133 mg per ogni chilo. Questo significa che un adulto di 70 chili non puo' 'ingoiare' piu' di 255 mg di nitrati e 9 mg di nitriti. ''Peccato che difficilmente, in assenza di legge e di controlli sulla verdura - spiega 'Altroconsumo' - un comune mortale possa sapere quanti, volente o nolente, ne ha ingeriti''.

In Italia i limiti sono stabiliti per legge solo in riferimento all'acqua potabile che non puo' contenere piu' di 50 mg di nitrati per litro, al latte fresco 2 mg/litro e a polveri e sieri di latte, 30 e 50 mg/litro. Ultimamente sono state recepite le norme della Comunita' europea che fissano il tetto di nitrati nell'acqua minerale: una bottiglia da un litro non ne puo' contenere piu' di 45 mg mentre si scende a 10 mg/litro per l'acqua destinata ai neonati. Gli altri paesi europei non se la passano meglio. In Germania, Belgio ed Olanda il legislatore ha fissato dei livelli massimi per la concentrazione di nitrati e nitriti nelle verdure, ma, secondo ''Altroconsumo'', sono ''un po' elevati. Inoltre non sembra una misura sufficiente perche' non vengono assolutamente considerati i nitriti, che sono piu' pericolosi per la salute, e i limiti sono fissati solo per le verdure considerate 'a rischio'''. (segue)

(Gic/Bb/Adnkronos)