AGRICOLTURA: VERDURA E' BELLO, MA I RISCHI NON MANCANO...(4)
AGRICOLTURA: VERDURA E' BELLO, MA I RISCHI NON MANCANO...(4)

(Adnkronos) -Il quadro disegnato dalle rilevazioni effettuate dal Comitato difesa consumatori e' senza dubbio preoccupante. ''Agenti'' in incognito sono stati sparpagliati in tutta Italia a fare la spesa, come farebbe qualsiasi casalinga, nei supermarket, sui banchi dei mercati e nei negozi di frutta e verdura. Le buste di insalata, spinaci, carote, patate e pomodori sono state portate poi nei laboratori per approfondite analisi. Tra i 330 campioni acquistati in cinque grandi citta' e cinque citta' di medie dimensioni le preoccupazioni maggiori sono venute da lattuga e spinaci. Nelle verdure a foglia e' infatti preoccupante la presenza di nitriti. ''Pensate - spiega Altroconsumo - che e' sufficiente mangiare 12 grammi del campione a piu' alto contenuto per superare la dose giornaliera accettabile''. Presenza un po' alta di nitrati e' invece sono stata rilevata negli spinaci surgelati, ''anche se - precisa Altroconsumo - i valori non sono comparativi''. Tutto in regola invece per i tuberi, carote e patate, cosi' come praticamente immuni dalla contaminazione sono risultati i pomodori.

In attesa di una legge che venga a mettere ordine il consumatore puo' tutelarsi ed ''Altroconsumo'' suggerisce un semplice ''manuale di sopravvivenza''. Primo, comprare sempre verdure di stagione e che abbiano completato la crescita. Bandire dunque dalla tavola le tanto decantate primizie. Secondo, acquistare poca verdura alla volta, non conservarla in frigo per molti giorni e non tenerla in buste di plastica, come quelle dei supermercati, visto che in assenza di aria i nitrati si trasformano facilmente in nitriti. Terzo, non preparare pappe per neonati con spinaci freschi e condire le insalate con il limone, visto che la vitamina c previene la trasformazione di nitrati in nitriti e la formazione di nitrosamine. Infine, ridurre il consumo della carne in scatola, degli insaccati, bere acqua minerale povera di nitrati e, soprattutto, fumare meno, molto meno...

(Gic/Bb/Adnkronos)