AMBIENTE: EUROPA SCHIACCIATA DA 50 MILIONI DI TN. DI IMBALLAGGI
AMBIENTE: EUROPA SCHIACCIATA DA 50 MILIONI DI TN. DI IMBALLAGGI

Roma, 15 nov. (Adnkronos)- Cinquanta milioni di tonnellate all'anno. Tanti sono gli imballaggi con i quali i paesi della Comunita' si trovano a fare i conti: la maggior parte, 25 milioni, proviene dai rifiuti domestici, 15 dal terziario e 10 dall'industria. Soltanto in Italia nel '91 si e' arrivati a produrne 12 milioni e 700mila tonnellate, che rappresentano una quota assai rilevante dei rifiuti solidi urbani, forse quella piu' importante.

Affrontare il problema -scrive lo speciale Territorio e Ambiente'' dell'Adnkronos in un'inchiesta dedicata proprio al problema degli imballaggi- non e' certo una cosa semplice. E ancor meno lo e' studiare tempi e modi per una regolamentazione del settore. Innanzitutto perche' esistono moltissimi tipi di packaging, dalle bottiglie ai barattoli, alle scatole, ai vassoi, alle pellicole e ai sacchetti, per di piu' realizzati in materiali diversi: carta, cartone, plastica, metallo, vetro, legno, tessuti. E poi perche' non c'e' accordo sui metodi per smaltirli e sulla durata della loro vita.

Ne e' un esempio la diversita' con la quale alcuni Stati membri hanno cercato di risolvere il problema. Con un orientamento di fondo, comunque, che e' quello di impegnarsi per ridurre le quantita' da immettere sul mercato. Per questo, in Belgio, il governo regionale fiammingo ha firmato con 17 associazioni di produttori, utilizzatori e distributori un accordo ''volontario'' di prevenzione e di riciclaggio dei residui da imballaggi. Le industrie interessate applicheranno percio' un programma che consentira' di arrivare alla riduzione, alla raccolta e al riciclaggio dei residui, e alla produzione di imballaggi che non contengono metalli pericolosi. Anche nei Paesi Bassi governo e industriali si sono accordati per arrivare entro il Duemila a ridurre del 10 per cento i residui da packaging, sulla base delle quantita' registrate nell'86 (2 milioni di tonnellate). (segue)

(Arc/Bb/Adnkronos)