MUSICISTI: IL SINDACATO SU TAGLI AL FUS
MUSICISTI: IL SINDACATO SU TAGLI AL FUS

Roma 15 nov -(Adnkronos)- I musicisti italiani scendono in campo contro i tagli allo spettacolo. I deficit accumulati da alcuni enti lirici -e' in sintesi la posizione del sindacato nazionale musicisti aderenti alla fis-cisl- non possono essere ripagati con soldi pubblici, mentre con le stesse cifre molte associazioni musicali avrebbero potuto realizzare validi programmi per anni. Nell'esprimere preoccupazione per il previsto taglio di 100 miliardi al Fus nell'ambito della finanziaria '94, il sindacato musicisti chiede una ''seria revisione'' della distribuzione dei contributi statali alle attivita' musicali.

''Le responsabilita' di chi ha portato quegli enti lirici alle attuali condizioni sono ben chiare e precise. Si rimuovano quindi i responsabili e si provveda poi al rinnovamento. E' un passaggio essenziale -afferma una nota- per non tradire poi la fiducia che ancora molti musicisti ripongono nella pubblica amministrazione''.

Indomma ''se sacrificio ci deve essere - secondo il sindacato - che esso riguardi chi ha mal gestito il contribuito di cui ha usufruito''.

(Red/Zn/Adnkronos)