AMBIENTE: ECCO LA LEGGE CONTRO I GAS MANGIA OZONO
AMBIENTE: ECCO LA LEGGE CONTRO I GAS MANGIA OZONO

Roma, 27 nov. -(Adnkronos)- Anni di polemiche e di battaglie tra ambientalisti e industria hanno visto la fine il 16 novembre scorso, quando la commissione Ambiente e territorio della Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge sulle ''Misure a tutela dell'ozono stratosferico e dell'ambiente''. Il testo licenziato dalla commissione disciplina l'intera ''gestione'' delle sostanza mangiaozono, definite ''sostanze lesive'', comunque finalizzata, come si legge nell'art. 1, a ''favorire la cessazione dell'impiego delle sostanze lesive dell'ozono stratosferico e lesive dell'ambiente, nonche' di disciplinarne le fasi di raccolta, riciclo e smaltimento di tali sostanze''.

Alla legge lo Speciale Territorio e Ambiente dell'Adnkronos dedica un ampio servizio, indicando tra l'altro, i tre i punti forti della normativa: la fissazione di termini e modalita' certe per la messa al bando dei gas; la costituzione di un consorzio, passo concreto per l'avvio di una politica di recupero e riciclaggio; l'affidamento del controllo dell'intero ''meccanismo'' alla futura Anpa, l'agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente.

I termini

Tanto per cominciare, l'art. 3 vieta, a partire dalla data di entrata in vigore della legge, l'autorizzazione di impianti che prevedano l'utilizzazione delle sostanze oggetto della legge ed indicate in uno dei due allegati, quello A (Cfc e halons). L'art. 7 vieta la dispersione nell'ambiente di tutte le sostanze lesive oggetto della legge, con decorrenza immediata, mentre si obbligano i ''detentori dei prodotti, di impianti e di beni durevoli'' contenenti le sostanze lesive a trasportare ''i medesimi, al termine della loro durata operative presso i centri di raccolta autorizzati''. Per inciso, l'accenno ai ''beni durevoli'' esclude dalla normativa le bombolette spray. L'ottavo comma dell'art. 8, inoltre, stabilisce che ''entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, le imprese che hanno immesso in consumo nel territorio nazionale le sostanze lesive sono tenute a darne comunicazione al ministero dell'Ambiente indicando i quantitativi immessi dal primo gennaio 1986 fino alla data di entrata in vigore della presente legge''. (segue)

(Ata/Pan/Adnkronos)