FOTOGRAFIA: N.HENGSTENBERG - ''IL MONDO SUBCOSCIENTE'' (2)
FOTOGRAFIA: N.HENGSTENBERG - ''IL MONDO SUBCOSCIENTE'' (2)

(AdnKronos) - ''E' un fatto che la vita quotidiana puo' lasciare affiorare continuamente il mondo subcosciente'' -afferma la fotografa-pittrice- anche perche' ''l'opera d'arte esiste gia' nella natura, occorre soltanto accendere su di essa i riflettori'', ma ''isolare questi particolari non e' piu' un'incombenza fotografica, e' una ricerca poetica''.

Anche il modo di esprimersi di Norma Hengstenberg e' chiaro, passando senza traumi per una cultura europea che ha assimilato la psiconalisi e ora si immerge nella riscoperta del mito, inteso quale evento di cui l'antropologia rivela molti significati, importanti per capire anche le paure e la solitudine dell'uomo.

Difficile e' il mestiere di questa artista che -dopo aver fotografato, sin da bambina, in Germania, tutto cioe' che sfuggiva agli sguardi distratti e dopo essersi dedicata con interessanti risultati alla pittura- ha deciso di indagare nelle immagini segrete del quotidiano, attraverso la 'sublimazione' della prima impressione fotografica. E questo -secondo Norma Hengstenberg- e' ancora possibile in Italia, nell'unico paese dove, anche per via della luce, si puo', malgrado tutto, ''prendere coscienza della bellezza della vita''.

(Pal/Pan/Adnkronos)