FOTOGRAFIA: N.HENGSTENBERG - ''IL MONDO SUBCOSCIENTE''
FOTOGRAFIA: N.HENGSTENBERG - ''IL MONDO SUBCOSCIENTE''

Roma, 27 nov. (AdnKronos) - Vi e' un centimentro quadrato di vecchia lamiera abbandonata sotto un ponte. Ingrandendo quel particolare cento volte si puo' restare meravigliati dalla 'composizione' pittorica che vi hanno realizzato sopra le acque del fiume e del cielo e le pietre e i rami d'albero, durante una piena.

Il reperto 'd'arte moderna' puo' essere isolato e incorniciato, svelando la ricorrente perfezione della natura nelle sue 'elaborazioni'. Ma spesso si tratta di una (pur suggestiva) decorazione naturale. Occorre allora che il pittore, il disegnatore ed il fotografo 'leggano' quel particolare cercando di scoprire il misterioso legame tra l'uomo e le cose.

Norma Hengstenberg (dal 20 novembre all'8 dicembre alla Galleria Il Canovaccio - Ex studio del Canova, in via delle Colonnette, a due passi da via del Corso) ha scelto questo secondo compito, fotografando e ingrandendo particolari della realta' o assemblando piu' particolari -anche con un doppio scatto sullo stesso frammento di pellicola- e poi fotocopiando a colori il risultato, rielaborandolo infine secondo le sensazioni della prima impressione.

Al termine del processo il particolare diventa, a tutti gli effetti, opera pittorica. Spesso tutte queste elaborazioni portano a un'arcaica matrice di quello che sarebbe potuto essere un documento fotografico o anche una lirica astrazione pittorica. Nelle opere di Norma il fine e' invece quasi sempre raggiunto. (segue)

(Pal/Pan/Adnkronos)