GIOVANI: RISCOPRONO IMPEGNO E GIUSTIZIA SOCIALE
GIOVANI: RISCOPRONO IMPEGNO E GIUSTIZIA SOCIALE

Roma, 27 nov. (Adnkronos) - I giovani delle scuole italiane riscoprono il bisogno di autonomia ed autogoverno. Lo confermano i dati di una ricerca effettuata dall'Iter su 1823 giovani di eta' compresa tra i 16 ed i 25 anni. Dai primi dati elaborati emerge un quadro del giovane anni '90 decisamente originale. Pare essersi chiuso definitivamente il ciclo intimistico, il ''ritorno al privato'', che aveva caratterizzato la condizione giovanile nel decennio precedente.

Sebbene dichiari sfiducia nella politica tradizionale il 96,3 per cento dei giovani intervistati, il 74,4 p.c. e' disponibile ad impegnarsi in prima persona, non nelle formazioni politiche storiche, ma in nuova aggregazioni, che per il 68,5 p.c. saranno destinate a sostiutire i partiti. Tra i temi di maggior urgenza i giovani individuano l'occupazione (81,3 p.c.), l'ambiente (74,5 p.c.) e una migliore qualita' della vita (70, 1 p.c.).

La scala valoriale colloca ai livelli piu' bassi successo (importante per il 7,3 p.c.), agiatezza economica (9,5 p.c.) e carriera professionale (10,2 p.c.), mentre significativo risulta essere l'impegno a migliorare la societa' (68,4 p.c.), a lottare per combattere le ingiustizie (79,2 p.c.), per difendere una vita in pericolo (72,4 p.c.), per la pace (68,9 p.c.). Il 68,7 p.c. dichiara di appartenere ad un gruppo, ad una associazione, il 43,9 frequenta oratori o parrocchie e il 37,5 si impegna in azioni di volontariato sociale. Il campione intervistato inoltre ritiene che la scuola sia l'istituzione piu' importante (91,4), seguita dalla famiglia (69,2) e dallo Stato (63,5); scarsa attenzione rivestono l'Esercito (4,2) e la Chiesa (10,7).

(Stg/Pan/Adnkronos)